• Applicazione del decreto 56 ASL SALERNO

    E’ scoraggiante apprendere attraverso una mail del Direttore del servizio di Farmacia Territoriale, quanto la sanità (la s minuscola è voluta) campana e particolarmente quella della ASL SALERNO, sia ormai alla dichiarazione di fallimento e si affretti a sospendere ogni forma di libera Assistenza basata sull’innovazione, sull’esperienza, sui risultati e soprattutto sull’evidenza per sostituirla con calcoli ragionieristici complicati che non hanno nulla di scientifico (necessita andarsi a cercare per ogni prescrizione il farmaco di pari efficacia ma di costo inferiore tal definito da gruppi di ricerca dell’AIFA) con un improvviso e grave stravolgimento di tutte le terapie in atto.

    Mentre la Commissione Igiene e Sanità del Senato conclude all’unanimità che il SSN “non sarà in grado di sopportare ulteriori restrizioni finanziarie, pena un ulteriore peggioramento della risposta ai bisogni di salute dei cittadini e un deterioramento delle condizioni di lavoro degli operatori”, la comunicazione del Responsabile della Farmacia Territoriale (allegata) evidenzia LA PIENA VIGENZA del decreto 56 promulgato nei giorni scorsi dalla Regione Campania. Sollecita ALLA PEDISSEQUA OSSERVANZA  sottolineando (anche se riferisce apparire superfluo) il rischio di SANZIONI per i medici ed i farmacisti “che non ottemperano di cui alla normative vigenti (D.lvo502/92;425/96;L.405/2001)“.

    Sembra così inverosimile che non ci sono ulteriori parole di commento.

    Solo si fa notare che da anni altre Aziende e Regioni (notare la maiuscola) hanno, con successo, coinvolto i Medici Prescrittori in progetti di risparmio ed appropriatezza senza stretti vincoli burocratici prevedendo una forma di compenso (ad es. € 3,08 per assistito della ASL2 di Milano) al raggiungimento degli obiettivi.

     Intanto i sub-commissari (il Commissario Caldoro primo firmatario è dimissionario per fine mandato) convocano i sindacati (qui il documento).

    Interessanti le considerazioni della segreteria SNAMI Caserta. (qui)